ESSERE vs STARE | Quando e come utilizzarli | Differenze e usi

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ESSERE vs STARE | Quando e come utilizzarli | Differenze e usi

Ciao Ciurma!

Come state?

Nel post di oggi parliamo di due verbi molto utilizzati nella lingua italiana, ovvero i verbi ESSERE e STARE.

Questi due verbi, nella maggior parte dei casi, hanno significati completamente differenti. A volte, però, assumono lo stesso significato, ma con sfumature diverse. In questi casi, diventa davvero decidere quale dei due verbi scegliere. Quindi, se non volete ritrovarvi a dover "tirar a caso", leggete questo post fino alla fine oppure guardate il video :)

 

Iniziamo subito a parlare del verbo ESSERE e dei suoi significati.

Significati del verbo ESSERE | Learn Italian

 

1) PRIMO UTILIZZO

Il verbo ESSERE viene utilizzato per esprimere l’esistenza, la qualità, la condizione (permanente o temporanea), lo stato d’animo, l’origine e la professione di qualcuno o qualcosa.


In tutti questi casi, il verbo ESSERE può essere seguito sia da un sostantivo/nome sia da un aggettivo.

Vediamo insieme alcuni esempi:

  • C'era una volta una giovane ragazza di nome Cenerentola
  • Questa torta è proprio buona!
  • Maria non può venire alla festa perché è raffreddata
  • Siamo felici di riverderti
  • Juan e Lola sono di Madrid
  • Il Signor Rossi è un pittore

Come vedete, in tutte queste frasi viene utilizzato il verbo ESSERE, e non il verbo STARE, perché stiamo esprimendo i concetti precedentemente citati: esistenza, qualità, condizione, stato d'animo, origine e professione.

Esistono alcuni casi in cui entrambi i verbo possono essere utilizzati, ma li vedremo in seguito. Facciamo un passo alla volta! :)

2) SECONDO UTILIZZO

Il verbo ESSERE, così come anche il verbo STARE, significa “trovarsi in un determinato luogo”.

Attenzione però: in questo caso il verbo ESSERE indica il luogo, la posizione di qualcosa o qualcuno nel momento in cui sto parlando.

 

  • Ciao mamma! Sono a casa di Maria. Non aspettarmi per cena! (adesso sono a casa di Maria, dopo tornerò a casa mia)
  • Matteo e Marco sono in vacanza in questo momento. Torneranno la settimana prossima
  • Dov'è la tua macchina? L'ho parcheggiata in Piazza Garibaldi (la macchina IN QUESTO MOMENTO si trova in Piazza Garibaldi, di solito la lascio in garage)

      Differenza tra ESSERE e STARE


      3) TERZO UTILIZZO

      Come sapete, il verbo ESSERE può anche essere unito alla particella CI trasformandosi nel verbo ESSERCI.
      Se avete ancora qualche difficoltà con la particella CI, qui di seguito vi lascio i link per andare a vedere i due video che ho pubblicato qualche tempo fa sul canale YouTube.

       

      Continuamo a parlare del verbo ESSERCI. Questo verbo significa: esistere; essere presente; avvenire, aver luogo; essere arrivato.

      • Guarda Maria! Ci sono due cigni neri nel lago. Che belli!! (nel lago sono presenti due cigni neri)
      • A teatro questa sera ci sará la rappresentazione di "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare (questa sera a teatro avrá luogo la rappresentazione di "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare)
      • Ecco, ci siamo! Questa è la trattoria di  cui parlavano Maria e Clara (Ecco, siamo arrivati! Questa è la trattoria di cui parlavano Maria e Clara)

         


        4) QUARTO UTILIZZO

        Come molti di voi sapranno, il verbo ESSERE è un verbo ausiliare, così come il verbo AVERE, e viene utilizzato per la formazione dei tempi composti.

        Tempi composti con il verbo ESSERE

         

        • Grazie per essere venuto a cena con noi
        • Dov'è Maria? Credo che sia andata al mercato, ma non ne sono sicura
        • Essendo arrivati in ritardo al cinema, abbiamo perso l'inizio del film

         

         

        Questi sono i quattro usi del verbo ESSERE. Passiamo ora ad analizzare il verbo STARE.

         
        Differenze e utilizzi del verbo STARE

         

        1) PRIMO UTILIZZO

        Il verbo STARE, riferito a persone, esprime una condizione fisica o psicologica, un comportamento o uno stato d'animo TEMPORANEI.

        • Ciao Maria! Come stai? Come sta tua sorella?
        • Fabio e Luca stanno bene con quelle divise

         

        2) SECONDO UTILIZZO

        Così come il verbo ESSERE, anche il verbo STARE può significare «trovarsi in un determinato luogo». In questo caso, però, il verbo STARE indica il luogo ABITUALE in cui possiamo trovare qualcosa o qualcuno.

        • Il tuo diario sta sul comodino (il tuo diario abitualmente sta sul comodino, è il suo posto abituale, solito)
        • la penna sta nell'astuccio (anche qui, stiamo dicendo che il posto abituale della penna è nell'astuccio e non sul tavolo, ad esempio)

         

        Differenza tra verbo ESSERE e verbo STARE

         

        3) TERZO UTILIZZO

        Un altro significato del verbo STARE è «permanere in un dato luogo o in una determinata condizione».

        • La sera mi piace stare sul divano e guardare un film
        • Maria ama stare all'aria aperta quando fuori c'è il sole
        • Matteo, non stare in disparte. Unisciti a noi!

         

        4) QUARTO UTILIZZO

        Sempre riferito a persone, può significare «soggiornare», «risiedere».

        • In quale albergo stanno Maria e Matteo?
        • Dove state? (inteso: "dove soggiornate? in quale albergo risiedete?)

         

        5) QUINTO UTILIZZO

        Il verbo STARE significa anche «restare», «rimanere», se riferito a persone.

        • State da noi questa sera? (ovvero, "rimanete a dormire da noi?")
        • Maria non ama stare a casa da sola (ovvero, "Maria non ama restare a casa da sola")

         

        Quando utilizzare il verbo STARE

         

        6) SESTO UTILIZZO

        Inoltre, il verbo STARE può significare «abitare, avere la propria residenza o dimora».

        • Maria e Clara stanno in Australia (ovvero, "Maria e Clara abitano in Australia")
        • Matteo sta a casa dei suoi (ovvero, "Matteo vive/abita a casa dei suoi")

         

        7) SETTIMO UTILIZZO

        Altre volte, invece, viene utilizzato per esprimere un ordine o un'esortazione.

        • Ragazzi, per favore, state calmi!!
        • Mi raccomando, stai attenta!

         

        8) OTTAVO UTILIZZO

        Vi ricordate che in precedenza abbiamo detto che il verbo ESSERE può unirsi alla particella CI e diventare ESSERCI? Ecco, anche il verbo STARE può unirsi a questa particella e diventa così: STARCI. Questo verbo significa: «essere d’accordo; entrarci (avere lo spazio sufficiente)»

        • Vieni con me sulle montagne russe? Dai, ci sto!
        • Si parte domani mattina. Che ne dite? Ci state?
        • Maria devi comprare una macchina più spaziosa; non ci sto!

         

        Perifrasi con il verbo STARE

         

        9) NONO UTILIZZO

        Infine, parliamo delle perifrasi con il verbo STARE.

        Quella più conosciuta, probabilmente, è STARE + GERUNDIO

        Questa perifrasi viene utilizzata per indicare un’azione che si sta svolgendo ora, in questo momento.

        • Sto scrivendo il post sui verbi ESSERE e STARE per il blog (in questo momento)
        • Cosa stai facendo? (in questo momento?)
        • Maria sta passeggiando sul lungomare (in questo momento)

         

        Un'altra perifrasi molto utilizzata è STARE PER + INFINITO. Questa perifrasi, invece, indica un’azione che si sta per compiere, per fare.

        • Sto per iniziare a scrivere il post sui verbi ESSERE e STARE per il blog (non ho ancora iniziato, ma inizierò tra pochissimo)
        • Maria sta per uscire di casa (quando? tra pochissimo)
        • Questo post sta per finire! :)

         

        E questi erano i vari significati dei verbi ESSERE e STARE.

        Come ho accennato all'inizio, questi due verbi a volte hanno lo stesso significato, ma con differenze piccolissime, quasi minime.

        Nelle immagini qui sotto potete osservare due esempi. Nel primo abbiamo entrambi i verbi seguiti da un aggettivo:

        1. Sono calma
        2. Sto calma

        Differenza tra verbo ESSERE e verbo STARE

         

        Se uso il verbo ESSERE (SONO CALMA) voglio indicare qual è il mio stato d'animo attuale, in questo momento. Sto esprimendo come mi sento ora!

        Se dico STO CALMA (quindi utilizzo il verbo STARE) voglio indicare il fatto che sono io che decido di stare calma e di non agitarmi in questo momento. Lo STARE CALMA dipende soltanto dalla mia volontà.

         

        Nel secondo, invece, entrambi i verbi significano: «trovarsi in un determinato luogo».

        Differenza tra ESSERE e STARE

         

        Con il verbo ESSERE indico la posizione, il luogo di qualcosa o qualcuno nel momento in cui sto parlando.

        • Il tuo vestito rosso è nell'armadio in camera tua (adesso, nel momento in cui sto parlando, il tuo vestito rosso è nell'armadio in camera tua)

        Se voglio dire che il tuo vestito rosso ABITUALMENTE, DI SOLITO si trova nell'armadio in camera tua utilizzerò il verbo STARE e dirò:

        • Il tuo vestito rosso sta nell'armadio in camera tua

         

        E siamo giunti alla fine del post. Spero che vi sia stato utile per comprendere più nel dettaglio come utilizzare questi due verbi.

        Ovviamente se avete qualsiasi domanda, scrivetela qua sotto nei commenti e sarò più che felice di rispondervi!

        Ci vediamo al prossimo post!

        Ciao Ciurma :)


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