Learn Italian - Listening and Reading Exercise for all levels! Aesop's fable: "Al lupo! Al lupo!"

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Learn Italian - Listening and Reading Exercise for all levels! Aesop's fable: "Al lupo! Al lupo!"

Ciao Ciurma!

Come state? How are you!

Welcome back to our column: "Ti racconto una storia!" Every week we publish on our YouTube channel a story so you can practice your listening ( and reading).

Here we write the transcript to make it easy for you!

Today's fable is: "AL LUPO! AL LUPO!".

Stop talking too much and let's start listening to the story!!! :)

BUON ASCOLTO!

 


 

AL LUPO! AL LUPO!

 

di Esopo

 

C’era una volta, in un villaggio di montagna, un giovane pastore che passava tutte le notti a fare la guardia alle pecore di suo padre.


Da qualche tempo, infatti, si aggirava intorno al paese un lupo affammato che la notte attaccava le pecore dei pastori per saziarsi. Il lupo era molto furbo e sapeva come non farsi catturare.


Ecco perchè il giovane ragazzo doveva badare alle percore di famiglia nelle ore notturne, per far sì che il lupo non mangiasse il bestiame.


“Non c’è mai nulla da fare qui! Le pecore dormono tutte ed io mi annoio!” pensò il pastorello in una fresca notte d’estate. “Ohhh...Mi è venuta un’idea!” disse ad un certo punto “so io come far passare il tempo!”.


Così ad un certo punto il ragazzo iniziò a gridare: “Al lupo! Al lupo!”. Tutti corsero di fretta e furia fuori dalle loro case e con i fucili in mano erano pronti a catturare il lupo una volta per tutte.


Mentre tutti agitati si chiedevano: “Dov’è? Dov’è andato il lupo?”, il padre del pastorello si avvicinò a lui e gli domandò: “Da che parte è andato il lupo?”. Il giovane, allora, rispose sottovoce che non c’era nessun lupo e che era soltanto uno scherzo. Il padre replicò istintivamente: “ Perchè allora hai urlato Al lupo! Al lupo! se non c’è nessuno qui fuori?”.


Una volta reso pubblico lo scherzo, tutti gli abitanti del piccolo villaggio, se ne tornarono nelle loro case e andarono di nuovo a dormire.

 


Per alcune notti successive, il pastorello continuò a fare lo stesso scherzo, fino a quando una sera, verso le due di notte, vide un’ombra dietro ad alcuni alberi. Si avvicinò e guardò più attentamente fino a quando scorse gli occhi gialli del lupo che lo fissavano.


“Oh no!” subito pensò il pastorello scappando via come un fulmine. “Al lupo! Al lupo” inziò a gridare mentre correva verso la casa del padre. “Al lupo! Al lupo!” gridò di nuovo, ma nessun abitante del paesino uscì dalla propria casa per vedere cosa stava succendendo, pensando ovviamente, che fosse un altro scherzo del ragazzo.


Così il lupo entrò nel recinto e mangiò tutte le pecore!


Fiaba riadattata de “Al lupo! Al lupo!” di Esopo

 

 

Comprensione

 

 

  1. Chi è il protagnosita principale della favola?

    un lupo

    un vecchio contadino

    un pastorello


  2.  Dove è ambientata la storia?

    in un paesino ligure

    in paesino in montagna

    in una città italiana


  3. Perchè una sera il ragazzo fa uno scherzo?

    si annoia e non sa cosa fare

    qualcuno lo costringe a fare uno scherzo

    il ragazzo non fa nessuno scherzo


  4. Qual è lo scherzo?

    il ragazzo fa scappare tutte le pecore

    il ragazzo grida "Al lupo! Al lupo!"

    il ragazzo bussa alla porta di tutte le case


  5. Qual è la morale della favola?
    Scrivila nei commenti :)


We hope you liked this new fable!! :)

 

See you next week with another story here at "Ti racconto una storia!"


Ciaoooo!!

 

Simona!


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